“Esperienza, Metodologia e Risorse che Generano Opportunità”: il progetto della Città Metropolitana di Milano vede le agenzie private in prima fila. Magliole (IG Samsic HR): «La nostra forza è la conoscenza del mercato e la capacità di costruire ponti laddove gli ostacoli rendono difficile il raggiungimento di un obiettivo virtuoso per le aziende, per le persone e per l’intera società»

Si chiama Emergo. Ed è una sigla che sta per Esperienza, Metodologia e Risorse che Generano Opportunità. Il piano, nato su iniziativa della Città metropolitana di Milano, punta a rafforzare i servizi pubblici per l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità nella Regione Lombardia. Sostenendo i lavoratori e le imprese.

Le finalità

L’obiettivo del progetto non è solo quello di favorire l’inserimento nel mondo del lavoro delle persone con disabilità, ma anche quello di garantire il mantenimento dell’occupazione. Nello stesso tempo, le imprese vengono affiancate nel processo di inserimento attraverso un sistema integrato di servizi di sensibilizzazione e formazione, anche in collaborazione con i servizi sociali e socio-sanitari.

Gli strumenti

Per raggiungere questi obiettivi, Emergo utilizza un mix di strumenti di politiche attive del lavoro. In primis la Dote Unica Lavoro di Regione Lombardia, che consente la personalizzazione dei servizi erogabili. Ma anche la Dote Impresa destinata alle aziende della regione.

A questi strumenti, vengono affiancati una serie di progetti innovativi: dagli interventi sperimentali nel campo della formazione alla sensibilizzazione sull’inserimento lavorativo delle persone disabili. Offrendo azioni di rete per chi necessita di un sostegno maggiore nel percorso di inserimento.

Il servizio del “Promotore 68”, in particolare, punta a migliorare l’efficacia nell’applicazione degli obblighi previsti dalla legge 68 del 1999 attraverso un’attività di supporto gratuito alle imprese tenute ad adempiere all’obbligo di assunzione e un’attività di esplorazione, promozione e sensibilizzazione rivolta all’intero mercato territoriale, finalizzata a raggiungere potenziali datori di lavoro anche fra le piccole imprese. Ogni interessato tra i datori di lavoro tenuti a rispettare la legge 68, ma anche tra quelli non in obbligo ma che gestiscono il tema della disabilità, potrà contattare i nominativi elencati che operano nel territorio provinciale di riferimento.

Con l’azione di sistema “Orientamento al lavoro”, si punta in più ad agire già negli ultimi anni del percorso scolastico, quando accade che spesso le persone con disabilità abbandonino la scuola. L’obiettivo è non lasciare sole le famiglie, con l’avvio – a partire dagli ultimi due anni di frequenza scolastica – di un percorso a tappe composto da esperienze e percorsi personalizzati capaci di interpretare le specifiche esigenze e affrontare i vincoli e i limiti imposti dalle specifiche condizioni psicofisiche di ciascuno.

Emergo: il ruolo delle agenzie per il lavoro

Le misure sono attivate direttamente dai servizi del collocamento mirato delle province lombarde tramite specifici bandi, finanziati annualmente dalla Regione. I soggetti erogatori sono gli operatori e le agenzie accreditate per la Dote Lavoro, come IG Samsic HR.

«Il ruolo delle Agenzie per il Lavoro, specialmente nel caso delle categorie più fragili, è determinante», spiega Stefano Magliole, marketing manager di IG Samsic HR. «Spesso, infatti, queste risorse non riescono a trovare lavoro non perché impreparate o non qualificate ma perché si trovano a dover combattere contro pregiudizi e stereotipi. E questo genera un circolo vizioso di mancanza di esperienza oppure una difficoltà a mantenere un posto di lavoro sul lungo termine. Le Agenzie servono per costruire percorsi capaci di affiancare sia le aziende sia i candidati nella valutazione delle competenze necessarie e di quelle disponibili; si pongono come punto d’incontro di questi due percorsi, anche costruendo percorsi formativi specifici. La nostra forza è la conoscenza del mercato e la capacità di costruire ponti laddove gli ostacoli rendono difficile il raggiungimento di un obiettivo virtuoso per le aziende, per le persone e per l’intera società».

Il catalogo degli operatori attivi sul piano Emergo è istituito secondo criteri che fanno riferimento a una serie di principi cardine: dalla tutela del soggetto più debole al principio della prossimità per favorire il più possibile l’accesso. Non solo. È previsto anche che tutti i soggetti accreditati siano disposti alla collaborazione reciproca, con l’obiettivo di assicurare al cittadino un’ampia gamma di servizi aderenti alle proprie esigenze, garantendo massima efficienza ed efficacia.

La finalità ulteriore è infatti quella di sostenere nel tempo la costruzione di reti stabili, le più ampie possibili, che possano assicurare l’azione coordinata di tutti i soggetti che operano nel territorio. In modo da garantire un’offerta completa e coordinata. Il beneficiario potrà quindi scegliere tra tutti gli operatori ammessi a catalogo, superando il vincolo della corrispondenza tra circoscrizione dell’impiego di iscrizione al collocamento e circoscrizione di riferimento della rete.

Articolo originariamente pubblicato su Linkiesta.

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