Iniziare un nuovo cammino spaventa, ma dopo ogni passo che percorriamo ci rendiamo conto di come era pericoloso rimanere fermi

(Roberto Benigni -attore 1952-vivente)

Nell’ultima tappa di questo percorso vogliamo raccontarvi perché, per noi di IG Samsic HR, il viaggio è anche opportunità per fermarsi e prendersi del tempo.

Tempo per riflettere, tempo che ci serve per riprendere fiato (ogni tanto prendere una pausa per recuperare le energie o schiarirsi le idee è indispensabile per chiunque) e per domandarci e valutare dove ci troviamo e dove stiamo andando. Il miglior modo per fare questo è guardarci indietro e osservare quanta strada abbiamo percorso e quanto siamo cambiati rispetto al momento in cui siamo partiti.

Una delle bellezze del viaggio è proprio questa: potersi fermare e riflettere su quali esperienze e opportunità ci ha regalato il percorso, quanto ci ha permesso di cambiare, quali sfide ci ha posto di fronte e come le abbiamo superate, cosa abbiamo imparato, cosa abbiamo scoperto di nuovo su noi stessi e il mondo.

Anche la ricerca del lavoro è un viaggio che necessita di tempo da dedicare alla riflessione e al bilancio: quali scelte abbiamo compiuto e dove ci hanno portato? Come abbiamo investito il nostro tempo? Quali attività abbiamo intrapreso per raggiungere i nostri obiettivi? Ci troviamo dove ci saremmo aspettati di essere? Siamo soddisfatti del percorso o vorremmo aggiustare la rotta? Per rispondere a tutte queste importanti domande è proprio necessario prendersi del tempo durante il cammino, non solo quando pensiamo di essere arrivati alla fine del percorso.

Infatti, fare un bilancio del viaggio solamente una volta conclusosi spesso può essere rischioso: potremmo, ad esempio, non accorgerci che stiamo procedendo in una direzione indesiderata, o che gli sforzi che stiamo compiendo non valgono i risultati ottenuti e che, quindi, dovremmo cambiare strategia.

Fermarsi e guardare indietro, dunque, non è una perdita di tempo: al contrario, è fondamentale per dare valore e senso al viaggio stesso. Ed è indispensabile per valorizzare i progressi compiuti dal momento in cui abbiamo mosso il primo passo. Sì, perché il cammino è fatto di passi e scelte, e ogni passo ha avuto il suo valore, ogni scelta il suo peso: perché dunque non dare valore a tutti i piccoli elementi che ci hanno permesso di procedere lungo la strada? Perché non apprezzare ogni piccolo cambiamento, ogni piccolo sforzo, persino ogni inciampo che ci han permesso di crescere?

E, anche in questo noi ci siamo, per valorizzare i tuoi sforzi e tutti i tuoi progressi, perché, come ormai avrai capito, i tuoi successi sono anche i nostri.

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