Lo scorso venerdì 10 settembre 2021 si sono svolti gli Stati Generali della Ricerca e dell’Innovazione di Regione Lombardia 2021; l’incontro ha visto istituzioni, imprese, università e organismi di ricerca confrontarsi con la cittadinanza sulle prospettive di sviluppo della Regione.

La scelta della location, quest’anno, è stata particolarmente significativa. Al Palazzo di Regione Lombardia, dove si è svolto l’evento negli scorsi anni, è stata invece preferita la Villa Reale di Monza, simbolo della Monza-Brianza, polo di ricerca noto per la sua innovazione

Quest’anno il dibattito si è concentrato su come le opportunità offerte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e dalla Programmazione Europea 2021-2027 possano favorire l’innovazione, la ripresa e lo sviluppo in un contesto reso più complesso dalle conseguenze della pandemia da Covid-19.

Stati Generali della Ricerca e dell’Innovazione 2021: gli interventi dei relatori

Nel corso della mattinata sono intervenuti Paolo Benanti, Professore Straordinario della Facoltà di Teologia alla Pontificia Università Gregoriana e Gianni Bocchieri, Direttore Generale Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione e Semplificazione di Regione Lombardia. 

Prezioso è stato anche il contributo di Valentina Bollati, Professore Associato del Dipartimento di Scienze Cliniche e di Comunità all’Università degli Studi di Milano, Giulia Fulvia Mancini, Professore Associato del Dipartimento di Fisica all’Università di Pavia e Paola Saccomandi, Professore Associato del Dipartimento di Meccanica al Politecnico di Milano. Si tratta infatti di tre ricercatrici che, dopo aver trascorso periodi più o meno lunghi all’estero, sono riuscite a tornare in Italia, anche grazie alle borse di ricerca messe a disposizione dalla Regione Lombardia. 

Marta De Nardi, Esperto Politiche Attive del Lavoro in IG Samsic HR che ha avuto la possibilità di partecipare all’evento, ha commentato in maniera molto positiva l’impegno della Regione Lombardia nella valorizzazione della ricerca, dell’innovazione, della ripresa. L’istituzione si sta infatti impegnando molto per risaltare il proprio capitale umano, fornendo ai cittadini bandi, risorse e opportunità per promuovere una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva a vantaggio del territorio e di tutto il Paese.

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